Etiopia

 

 

NOTIZIE UTILI  ETIOPIA

 

 

DOCUMENTI
Oltre al passaporto con validità di almeno 6 mesi dal giorno di arrivo, è necessario il visto individuale di ingresso, valido 30 giorni, che viene rilasciato all’arrivo in aeroporto al costo di USD 20:occorre portare 2 fototessera

FUSO ORARIO
L’Etiopia è di due ore in avanti rispetto allora solare italiana e un’ora rispetto a quella legale.

VACCINAZIONI
Non è richiesta alcuna vaccinazione. E’ consigliato l’uso di repellenti per zanzare. Portare con sé medicinali essenziali e di pronto soccorso, in particolare antidissenterici, antiallergici e antiparassitari.
L’alta altitudine e i bassi livelli di ossigeno, quando si viaggia sull’altopiano, potrebbero richiedere un minimo di qualche giorno di acclimatamento; si consiglia di consultare il proprio medico se si hanno problemi cardiaci o si soffre di pressione alta.

NORME DI IGIENE E SALUTE
Si consiglia di bere solo acqua minerale,  di evitare ghiaccio nelle bevande e di non mangiare carne cruda, verdura e frutta non sbucciata. Potete comunque consultare la vostra guida che saprà consigliarvi per il meglio secondo le situazioni.
Una piccola farmacia personale può fare fronte alle piccole emergenze: cerotti, disinfettante, antidolorifici e antifebbrili, disinfettanti intestinali e medicinali di uso personale.

VALUTA
La valuta in corso in Etiopia è il birr (ETB). 1 euro è pari a circa 11.
Si consiglia di munirsi di USD, gli EURO sono comunque accettati ma spesso il cambio è leggermente peggiore. Si ricorda che i dollari emessi prima del 1995 non vengono più né accettati né cambiati, a causa delle numerose falsificazioni. Vige l’obbligo di cambio presso i punti autorizzati e quello di tenere copia delle ricevute di cambio in caso di controllo.
L’utilizzo delle Carte di Credito internazionali , a parte le grandi città e i grandi alberghi, è limitato e può essere applicata una commissione extra. Non sono accettate le carte di credito “Electron”.

CLIMA
L’Etiopia, compresa tra il Tropico del Cancro e l’Equatore, è un paese tropicale con condizioni climatiche determinate più dall’altitudine che dalla latitudine. Mentre a est la depressione della Dancalia e l’Ogaden sono regioni semi-desertiche e con un caldo torrido (clima tropicale secco), gli altopiani abissini, che occupano la maggior parte del Paese e hanno un’altezza media di 2.000 metri con picchi oltre i 4.000, presentano un clima temperato-freddo, certamente non tropicale. Se si dovesse generalizzare potremmo dire che sull’altopiano l’anno si può dividere in due periodi: quello delle lunghe piogge (da metà giugno a metà settembre) e quello secco (da ottobre a giugno) interrotto dalle brevi irregolari piogge verso aprile. Nella Valle dell’Omo i mesi estivi e invernali sono generalmente asciutti e piove in autunno e primavera

TELEFONO
Per telefonare dall’Italia il prefisso è 00251. Per telefonare in Italia dall’Etiopia il prefisso internazionale è 0039. I costi delle telefonate sono piuttosto alti. La copertura per i cellulari è abbastanza attiva, anche se non totale. Si consiglia di verificare con il proprio gestore la copertura.

ELETTRICITA’
Il voltaggio in uso è 220-240 v. Si consiglia di munirsi di spina universale in quanto, qualora le prese fossero diverse, non sempre gli hotel hanno adattatori (provare comunque a chiedere sempre in Reception).

ABBIGLIAMENTO
Abbigliamento pratico, in fibre naturali quali cotone, lino, seta, lana. Per la sera conviene una maglia pesante, una giacca o un giubbino. Scarpe comode chiuse, occhiali da sole, asciugamano, crema antisolare, berretto, foulard,.  Per le signore sono consigliati i pantaloni o gonne comode.
Si raccomanda, comunque, un abbigliamento decoroso, soprattutto visitando le zone del Paese con forte presenza mussulmana.
Per la visita nelle chiese copte si consiglia di portare un paio di calzettoni e un repellente per insetti.

LINGUA
L’Etiopia è un vero e proprio mosaico etnico e linguistico con 76 etnie (ben 45 nel bacino dell’Omo!) e 286 tra lingue e dialetti. La lingua ufficiale è l’Amharico, utilizzato nella maggior parte del Paese tuttavia ogni etnia utilizza il proprio idioma (Tigrino, Oromo, Amhara, Afar, Somalo, ..). La lingua straniera più diffusa, soprattutto nei centri urbani, è l’inglese. L’Arabo è abbastanza diffuso. L’Italiano e il Francese, a volte, sono parlati dalle persone anziane. La lingua delle liturgie copte rimane tuttavia il ghe’ez.

FOTOGRAFIA
Non esistono limitazioni per cineprese, apparecchi fotografici di qualsiasi tipo o videocamere E’ strettamente vietato usare il flash per fotografare le  pitture. Ricordiamo che nella maggioranza dei paesi africani è tassativamente proibito fotografare i seguenti soggetti: aeroporti, installazioni e automezzi militari, edifici governativi, ponti, militari in divisa. In ogni caso vi consigliamo di chiedere all’accompagnatore, all’inizio del viaggio, il comportamento da adottare riguardo alla fotografia..
Rispetto e discrezione nel fotografare le persone: è buona norma chiedere sempre il permesso.

ACQUISTI
Vario ed interessante è l’artigianato: gioielli in argento o metalli più poveri, artigianato in legno scolpito, tappeti, tessuti e stoffe, articoli in vimini e cuoio, oggetti sacri, ceramica, ….
Attenzione: l’esportazione di oggetti d’arte, d’antiquariato e d’artigianato antico è sottoposta all’autorizzazione del Museo Nazionale (chiedere sempre alla guida locale!). Inoltre è severamente proibito acquistare i seguenti articoli e i loro derivati: avorio, corno di rinoceronte, tartaruga, coralli e madrepore, pelli di rettili e di specie animali a rischio di estinzione.

MANCE
Le mance non sono un obbligo e sono a completa discrezione del viaggiatore.
E’ comunque consuetudine lasciarle,  se apprezzato il loro lavoro

RELIGIONE
Le due religioni principali sono il Cristianesimo (Chiesa Ortodossa Etiope 35-40%) soprattutto al nord e l’Islam (45-50%) concentrato soprattutto a est e a sud. Esistono anche minoranze Cattoliche, Protestanti e Animiste (12%).
In Etiopia vige ancora in CALENDARIO GIULIANO che è suddiviso in 12 mesi di 30 giorni l’uno e un 13° mese di 5 o 6 giorni alla fine dell’anno. Il calendario etiope è indietro di 7 anni e 8 mesi rispetto al nostro Calendario Gregoriano.
Le principali festività copte sono:
• Timkat (Epifania), ovvero l’evento più colorato dell’anno quando le chiese portano in processione alla vicina fonte d’acqua i loro “Tabot” (simbolo dell’Arca dell’Alleanza) per commemorare il battesimo di Cristo. E’ indubbiamente il più importante festival dell’anno e cade il 19 gennaio.
• Fasika (Pasqua), un festival che fa seguito a 55 giorni di digiuno in cui non viene consumato nessu prodotto animale.
• Kidus Yohannes o Enkutatash, il Capodanno etiope celebrato l’ 11 settembre.
• Maskal, colorato quasi quanto il Timkat, il 27 settembre celebra con falò e fiori il ritrovamento della Croce da parte dell’Imperatrice Elena, madre di Costantino il Grande.

CUCINA
La cucina etiope è piuttosto piccante e speziata. I piatti nazionali sono l’INJERA, una grande crèpe fatta con farina fermentata che si intinge in salse a base di carne e verdura, e lo “zighinì”, uova in salsa di pomodoro piccante con carne. Il BERBERRE’ (polvere di peperoncino, aglio e altri aromi dal colore rosso vivo e molto piccante) e il KIBE (burro preparato con latte di mucca, aglio e zenzero, dal forte odore speziato)

AMBASCIATA D’ITALIA in Etiopia
Villa Italia –Kebenà –   ADDIS ABEBA
Tel. 00251-11-1235717 /1235684-5