Indocina

 

 

NOTIZIE UTILI

VIETNAM 

Formalità di ingresso:

per i cittadini italiani è necessario essere in possesso del passaporto con una validità residua di almeno 6 mesi dalla data di arrivo in Vietnam ed almeno due pagine libere.

 

I TURISTI ITALIANI SONO ESENTATI DAL VISTO FINO AL 30/6/2017

Clima:

il clima è vario per le notevoli differenze di latitudine.
Il Nord (Hanoi, Baia di Halong): inverno con temperature medie tra 18° e 25°, con precipitazioni limitate (da novembre ad aprile); estate con temperature medie tra 25° e 35°, alto tasso di umidità, con piogge più abbondanti  (da maggio a ottobre).
Il Centro (Huè, Hoi An): clima tropicale con una stagione umida (da aprile a ottobre) e una stagione secca (da novembre a marzo).
Il Sud (Ho Chi Minh, Delta del Mekong): clima sub-equatoriale con una stagione umida (da maggio a novembre) con acquazzoni di breve durata quasi quotidiani, e una stagione secca (da dicembre a aprile) con un clima caldo ma senza eccessiva umidità.

Fuso orario:

Quando in Italia è in vigore l’ora solare, in Vietnam sono 6 ore avanti. Durante l’ora legale la differenza diventa di 5 ore.

Salute:

non è obbligatoria alcuna vaccinazione. Onde evitare disturbi intestinali, si consiglia di consumare bibite in bottiglia senza aggiunta di ghiaccio e di non mangiare verdure cruda o frutta già sbucciata nei ristorantini o lungo le strade. Negli alberghi di livello internazionale non è necessario adottare queste misure cautelari. Consigliamo, come precauzione, di mettere in valigia un disinfettante intestinale, antidiarroici, antinfluenzali.

Lingua:

La lingua ufficiale è il vietnamita (kinh), l’inglese è diffuso nelle maggiori località turistiche.

Moneta e forme di pagamento:

La moneta locale è il Dong (VND). 1 EUR = circa 25.000 Dong.
Il dollaro USA è accettato un po’ ovunque, ma anche l’Euro viene accettato in molte località. Le carte di credito sono accettate nei maggiori alberghi, ristoranti e centri commerciali. Sui pagamenti con carta di credito viene spesso applicato un supplemento compreso tra il 2 ed il 5%.
Sportelli bancomat sono presenti sia in aeroporto che nelle principali località turistiche e consentono di ritirare denaro contante.

Telefono:

Per chiamare un numero in Vietnam bisogna comporre il prefisso 0084, seguito dal prefisso della città (es. 4 per Hanoi oppure 8 per Ho Chi Minh) più il numero dell’abbonato. Per telefonare in Italia bisogna comporre 0039, seguito dal prefisso della città senza lo zero più il numero dell’abbonato.

Il servizio roaming, per i telefoni cellulari italiani, è disponibile nelle maggiori località, ma non è sempre affidabile. E’ consigliabile verificare i costi del roaming con il proprio operatore telefonico prima della partenza.

Religione:

la maggioranza dei vietnamiti professa il buddhismo, seguita da confucianesimo, taoismo, islamismo, induismo e cristianesimo. Una grande maggioranza segue il codice morale e sociale confuciano o i concetti taoisti.
Per visitare i luoghi sacri bisogna tenere un comportamento rispettoso e contenuto ed indossare abiti adatti (non sono graditi pantaloncini, gonne molto corte e canottiere). I templi devono essere visitati a piedi nudi.

Abbigliamento:

avendo il paese un clima  variabile da nord a sud, bisogna tenere conto di quanto segue:
A sud e nella zona di Ho Chi Minh sono sufficienti indumenti di cotone o lino, leggeri e comodi, per tutto l’anno.
Se si visita il nord ed il centro durante i mesi invernali (da dicembre ad aprile) potrebbe essere necessario un maglione più pesante ed una giacca a vento.
Durante la stagione delle piogge (da maggio a settembre) sono indispensabili scarpe impermeabili ed un ombrello.
L’aria condizionata negli hotel, sui mezzi di trasporto e nei centri commerciali è spesso molto alta, tanto da rendere spesso necessario un maglioncino leggero. Da non scordare un cappellino per il sole, un k-way impermeabile per improvvisi acquazzoni che possono capitare durante tutto l’anno, la crema solare ad alto fattore protettivo, il repellente per insetti, gli occhiali dal sole e scarpe comode per escursioni e visite.

Fotografie e riprese:

Se si vuole fotografare la popolazione locale è opportuno chiedere il permesso e mantenere un atteggiamento rispettoso.

Gastronomia:

la cucina vietnamita propone un’enorme varietà di piatti arricchiti da delicate spezie, succo di lime, peperoncino e verdure fresche. Il riso accompagna praticamente sempre i pasti. Poichè la carne è molto cara, gran parte dei piatti sono a base di pesce di mare o di fiume. Ovunque si trova una grande varietà di deliziosa frutta tropicale.

 

Acquisti:

l’artigianato locale offre tessuti etnici a telaio a mano, sete, oggetti in ceramica, gioielli in argento, perle di mare e di fiume, cesti in bambù e oggetti in legno intagliato.

Mance:

sono d’uso comune sia nei ristoranti che alle guide turistiche ed agli autisti.

Hotels:

le camere, in genere, sono disponibili dalle ore 14 in poi il giorno dell’arrivo e devono essere rilasciate entro le ore 12 il giorno della partenza.
Nei casi in cui gli alberghi hanno la disponibilità, in genere mettono a disposizione la camere all’arrivo e sono flessibili anche il giorno della partenza, ma questo non è prevedibile, né confermabile, prima della partenza. Qualora si desidera avere la certezza della disponibilità della camera immediatamente all’arrivo e fino alla sera il giorno della partenza, bisogna prenotarla precedentemente, con il relativo supplemento.

Guide locali

il turismo internazionale in Vietnam è esploso solo relativamente di recente. Questo ha colto impreparato il settore delle guide e dunque, seppur gentili e disponibili, non possono essere paragonate per conoscenza della lingua straniera, per professionalità e per preparazione culturale alle guide locali che si trovano in altri Paesi.

Itinerari dei tour:

gli itinerari possono subire delle variazioni, a volte anche senza preavviso, per motivi di operativi aerei, condizioni climatiche, chiusure momentanee di strade o monumenti, feste nazionali etc.
In alcune situazioni di forte maltempo, le autorità locali chiudono la Baia di Halong alla navigazione per motivi di sicurezza. Seppur rare, queste sono decisioni fuori dal nostro controllo, prese per proteggere il turista e, il più delle volte, vengono prese anche senza preavviso. Nel malaugurato caso in cui dovesse accadere in concomitanza con una crociera prevista dal programma, verrà offerta una sistemazione ed un programma di visite alternativo.

Ambasciata italiana:
Ambasciata d’Italia in Vietnam
9, Le Phung Hieu Street– Hanoi.
Telefono (0084) 4 38256256 – 38256246
Telefono di reperibilità per i casi d’emergenza (per le ore notturne, il fine settimana e le festività): dall’Italia 0084 903430950. Dal Vietnam 0903430950
E-mail: ambasciata.hanoi@esteri.it

Consolato::
E-mail: consolare.hanoi@esteri.it

 

CAMBOGIA

 

I DOCUMENTI E LE FORMALITA’ DOGANALIi

È richiesto il passaporto individuale con almeno 6 mesi di validità dalla data di partenza. Sia per gli adulti che per i bambini ( 2/12 anni ) e’ necessario il visto d’ingresso che si ottiene direttamente all’aeroporto di arrivo. Il costo per il visto turistico è di circa 30 Dollari, ha la durata di un mese ed è rinnovabile per un altro mese. È necessario portare sempre con sé fotocopia del passaporto.

IL FUSO ORARIO

Lancette avanti di 6 ore durante l’orario solare, di 5 ore quando in Italia vige l’ora legale.

 

IL CLIMA

La Cambogia è visitabile tutto l’anno. La temperatura media si aggira sui 25 gradi. Soltanto il passaggio dei monsoni crea un breve periodo di transizione tra le due principali stagioni. Tra febbraio e aprile abbiamo la stagione secca e calda. Da maggio a ottobre, la stagione delle piogge, che però sono poco frequenti e di scarsa intensità. Da novembre a gennaio è il periodo migliore per visitare il Paese.

L’ABBIGLIAMENTO

Indumenti di cotone, leggeri e comodi, come T-shirt, camicie e pantaloni meglio se in fibre naturali, sono l’abbigliamento ideale per visitare il Paese durante tutto l’arco dell’anno. Si consiglia di portare una giacca impermeabile per qualche improvviso acquazzone, comode scarpe chiuse ed un maglioncino che si renderà necessario per l’aria condizionata degli hotel e per le serate più fresche. I khmer troveranno disdicevole vedere uomini a torso nudo o donne in abiti succinti tra i templi di Angkor.

 

LA LINGUA UFFICIALE

Il khmer. La scrittura deriva dal sanscrito e dal pali e l’alfabeto è di derivazione indiana. L’inglese è capito e parlato quasi ovunque, mentre le persone più anziane di solito parlano il francese.

 

LA MONETA

La moneta ufficiale è il Riel. Gli euro e i Dollari vengono accettati e cambiati ovunque, anche se i Dollari americani sono la valuta straniera di normale circolazione. Si consiglia di munirsi di banconote di piccolo taglio. Raccomandiamo di cambiare piccole somme per volta, poiché i Riel eventualmente rimasti non si potranno più riconvertire. Nessun problema negli alberghi, negozi e ristoranti per l’accettazione delle principali carte di credito. Gli sportelli ATM (Bancomat) sono molto rari.

 

 

 

 

L’ELETTRICITA’

Tensione 220/240 volts; indispensabile munirsi di adattatori universali.

 

IL TELEFONO

Il prefisso internazionale per la Cambogia è lo 00855 seguito dall’indicativo della città e dal numero dell’abbonato. I cellulari funzionano ovunque, sia in chiamata che in ricezione ed in modalità SMS.

 

I TRASPORTI

Le strade non sono tutte in ottime condizioni, in particolare nelle zone rurali sono rare le strade asfaltate. Il traffico è composto soprattutto da biciclette, motorini, sui quali si va anche in quattro, e cyclo. Il trasporto pubblico in città è affidato a cyclo o tricicli e a mototaxi, davvero economici, meglio accordarsi sulprezzo prima perché nelle zone turistiche la cifra può lievitare. Ad Angkor ci sono molti taxi; una giornata costa circa 20 dollari, ma per visitare i templi più lontani si può pagare anche 40 dollari. Una buona alternativa è offerta dai tuk-tuk. Il treno è assai scomodo e sempre molto affollato. Esistono collegamenti con il battello lungo il Tonle Sap tra Siem Reap e Phnom Penh (circa 5 ore). I battelli sono moderni e confortevoli.

 

LE VACCINAZIONI

Nessuna obbligatoria. Maggiori informazioni presso la propria ASL o consultando il sito del Ministero della Salute: www. ministerosalute. it. È sempre consigliabile consumare acqua e bibite non ghiacciate e solo da contenitori sigillati, non mangiare verdura cruda e frutta con la buccia e l’osservanza delle elementari regole di igiene. È indispensabile munirsi di disinfettanti intestinali, compresse antinfluenzali ed antibiotici.

 

LO SHOPPING

Si possono fare interessanti acquisti in Cambogia, l’importante è trattare il prezzo anche se, in genere, fuori dai centri turistici, i khmer sono persone ragionevoli. La seta cambogiana è rinomata in tutto il mondo, originali sono i kramar, sciarpe di cotone a quadretti che in Cambogia si usano in molti modi: come copricapo, annodati in vita come sarong ma anche come marsupio per il trasporto dei neonati o come foulard copridivano. Da segnalare inoltre riproduzioni dei bassorilievi di Angkor, argenti e moltissime altre curiosità realizzate ancora oggi con metodi tradizionali.

LE FOTO E I VIDEO

È vietato fotografare postazioni militari e aeroporti. Si suggerisce rispetto e sensibilità nel fotografare le persone: è consigliabile sempre chiedere prima il loro permesso, per evitare possibili discussioni. È consigliabile acquistare tutto il materiale fotografico in Italia.

 

LE MANCE

Non sono dovute ma, come sempre, di fronte a un ottimo servizio o ad una gentilezza, sono molto apprezzate. Ricordiamo che poche centinaia di riel sono davvero importanti per un cambogiano.

 

LA CUCINA

La cultura gastronomica cambogiana presenta tutte le caratteristiche della cucina tailandese, cinese e vietnamita, ma meno speziata. Il riso è l’ingrediente principale cucinato nel caratteristico wok che in Cambogia viene chiamato chngang khteak. Vasta quantità di fauna ittica d’acqua dolce, spesso alla griglia, ma anche pietanze a base di carne di maiale, come il samla crape. Grande varietà di frutta tropicale: banane, ananas, cocco e il jackfruit che raggiunge anche i 20 chili di peso, comunemente chiamato il frutto dell’albero del pane.